il cheat meal

Una variante questa che probabilmente può risultare nel tempo più “permissiva” rispetto a l “giorno dell’imbroglio” trattato la settimana scorsa. A differenza di quest’ultimo, il cheat meal racchiude il nostro momento di libertà alimentare in un unico pasto che può rivelarsi un’arma a doppio taglio. Il cheat meal, a differenza del cheat day, dà l’opportunità di poter fare un pasto libero, con qualsivoglia cibo, in modo da concedersi un piacere che altrimenti verrebbe precluso dalla nostra dieta. Così descritta è facile chiedersi…”ma poco prima hai scritto che è più permissiva del cheat day”….per questo cercherò d’illustrare pro e contro di questa tipologia. Tecnicamente questo pasto libero dovrebbe essere svolto non di certo con cadenza regolare ma più o meno alla stesso modo del cheat day, con la restrizione a un unico pasto da poter gestire come meglio si crede. Molti appassionati però usano questa possibilità anche durante la settimana o comunque cercando di far rientrare il cheat meal all’interno del quadro dei macronutrienti a nostra disposizione. Tecnicamente la cosa è fattibile. Non c’è niente di male ma, occhio, una volta intrapresa questa strada tornare in dietro non è cosa facile. Perché? Il cibo risulta essere a tutti gli effetti una sorta di droga di cui ognuno di noi rischia di diventare dipendente, chi scrive ne sa qualcosa. Una volta iniziato a Inserire pasti di questo tipo, che rientrano si nei nostri macros ma che non hanno una qualità adeguata al nostro obiettivo, pian piano ci ritroveremo a ingozzarci di cibo spazzatura. Rischiamo così facendo di buttar via mesi e mesi di lavoro senza nemmeno rendercene conto e tutto per un errore di valutazione facilmente aggirabile. Il cheat meal è forse la soluzione, almeno a mio avviso, meno indicata per quanto riguarda quel momento di stacco e di rilassamento alimentare. Si può provare certo ma con un occhio più attendo e un’accortezza che non risulterebbe davvero un piacere ma piuttosto un’ulteriore valvola di stress. L’ultima parola in ogni caso sta a voi e al vostro rapporto con queste due soluzioni che abbiamo affrontato nelle ultime settimane.

Armando


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