Integratore di Ginseng: le mie impressioni

Dopo l’estate 2017, dove il caldo mi ha abbattuto come non mai per colpa delle altissime temperature cui siamo stati sottoposti, ho deciso quest’anno di prendere delle precauzioni. Avendo la pressione sanguigna bassissima durante il periodo estivo ho cercato rimedi naturali per ovviare a questo problema che mi precludeva qualsiasi attività. La settimana scorsa vi ho proposto la mia ricetta per un integratore di Sali minerali home made. Oggi vi parlo delle mie impressioni su un integratore mai utilizzato prima di quest’estate, le capsule di Ginseng. Questa pianta asiatica è un vero e proprio toccasana per tutto. In grado di rafforzare le difese immunitarie, abbassare i livelli di colesterolo cattivo, ridurre i livelli di zucchero nel sangue, capace persino di curare alcune forme di depressione, questa radice sembra possedere tutto quello che serve per il nostro benessere quotidiano. È famoso anche per le sue qualità eccitanti come il caffè, è proprio per questo che ho deciso di farne un uso moderato in questo periodo bollente. In un primo momento dall’assunzione, primi 3 giorni circa di utilizzo, ho notato aumenti sostanziali nell’attenzione con principi d’insonnia che per fortuna sono spariti presto. È bastato spostare la capsula che ho assunto quotidianamente da pranzo a colazione e tutto è tornato nella norma. Effettivamente ho riscontrato un aumento della pressione, obiettivo dell’assunzione di queste capsule di Ginseng, che mi ha aiutato e non poco nell’affrontare queste giornate estive. Credo di poterlo considerare controindicato a tutte quelle persone che soffrono d’ipertensione ma per chi come me soffre del problema opposto è stato un vero e proprio toccasana. Unito a una buona alimentazione, a una buona assunzione di acqua, “condita” magari con ottimi sali minerali fatti in casa, è stata una carta vincente per il mio benessere psicofisico. Non ho riscontrato la stessa fatica fatta l’anno passato nel portare a termine l’allenamento. Difficoltà per quanto riguarda la concentrazione durante la scrittura o la lettura praticamene assenti. Certo, qualche momento di spossatezza c’è stata, non è un elisir magico, ma nulla che possa essere paragonata allo stesso periodo dell’anno precedente. In definitiva, questo nutriente è promosso a pieni voti. Lo consiglio vivamente a tutte quelle persone che come me hanno di questi problemi. Integrarlo all’interno di una dieta equilibrata e una buona attività fisica farà di certo la differenza.

Armando

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