Serie TV – Heroes

Mentre ha luogo un’eclissi, un giovane studioso distrutto per la scomparsa del padre, scopre una teoria finora rimasta segreta: alcune persone sparse in luoghi diversi del pianeta sono dotate di grandi poteri soprannaturali; come predire il futuro, teletrasportarsi, resistere a qualsiasi danno fisico, o fermare il tempo. Grazie a tali abilità, questi eroi, probabilmente legati da un’unica connessione, contribuiranno alla salvezza del mondo

È una serie televisiva Heroes un po’ datata, lo so. Ho deciso di proporvi il mio punto di vista in quanto la stessa sembra essere portatrice di messaggi che vanno oltre i super poteri conferiti a esseri straordinari così come fumetti, piccolo e grande schermo ci hanno abituati. Le 4 stagioni andate in onda, dal 2006 al 2010, hanno infatti creato tutti i presupposti per far riflettere lo spettatore. Persone comuni scopriranno di avere delle abilità fuori dal comune, dei super poteri, in grado di far fronte a una minaccia che incombe su tutto il pianeta. Individui con un passato difficile, problematico e con un’autostima sotto i piedi si ritroveranno ad affrontare sé stessi prima che il nemico di turno. È un po’ quello che è accaduto, o che sta accadendo, a noi nel nostro quotidiano. Il messaggio da parte di Tim Kring, ideatore della serie, sembra molto chiaro: tutti noi siamo dei super eroi! Quello che sembra mancarci e quell’input capace di scatenarli. Ogni episodio è rinominato “capitolo” e non puntata come spesso accade. Capitoli che sembrano formare un quadro molto ampio e dettagliato che rappresenta la vita di un individuo. L’esempio di coraggio, del voler fare gruppo per risolvere un problema è alla base della serie. Heroes va oltre la semplice trasposizione televisiva della figura del super eroe occasionale, al contrario cerca di mostrare un mondo dove sono le persone comuni a fare la differenza. Individui che diventano collettivo e insieme si ingegnano per cambiare le sorti di un pianeta destinato alla fine. Questa serie TV sembra rappresentare fin troppo bene la nostra società malata, gestita dai cosiddetti cattivi che devono necessariamente trovarsi contro persone comuni pensanti, ingegnosi e capaci di fare gruppo per debellare quel virus che ha contagiato il pianeta spingendolo verso il baratro.

Punteggio:

Armando

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