La religione – Il cervello umano è la chiave di tutto?

Credo che l’articolo della settimana scorsa (questo: https://armandolazzarano.altervista.org/la-religione-misteri-per-ora-inspiegabili/) vada a braccetto con le considerazioni che voglio esprimere in questo. Partiamo dalla domanda cruciale: Il cervello umano è la chiave della comprensione religiosa? In tutta sincerità, il mio parere è sì. È dal cervello umano che partono tutte le dottrine religiose, nate, almeno è quello che credo, con un preciso scopo a oggi divenuto non solo secondario ma di nessuna valenza. I primi religiosi, o comunque coloro che identificano per primi il ruolo di dio o degli dei, aprono le porte a questi culti per poter conferire conforto e quella forza che a molti esseri umani manca nell’affrontare questa vita. Vista da questa prospettiva, se credete in un dio, negli dei o nel tavolo di casa vostra, e che queste figure riescano a dare voi tale forza, credete, credete e basta! Un’impostazione di questo tipo è quanto di più vicino a quel credo mistico che dovrebbe, come già accennato, dare pace e serenità a un individuo. Eh sì, dico individuo perché nel momento in cui questo credo si trasforma in una congrega atta alla venerazione di questo o quell’essere superiore ecco che tutti i bei propositi finiscono. Sono state proprio le congreghe religiose, a mio parere, a rovinare questa bella invenzione dell’essere umano, quel dio oggi etichettato troppe volte con oro e denaro per poter essere credibile. È da qui che religione e intelletto entrano in conflitto. Quindi mi chiedo: se un essere come l’uomo è stato capace, coscientemente oppure no, di crearsi la figura di un essere superiore per darsi conforto perché lo ha poi trasformato in un business? Ma le religioni non sono solo questo. Le divisioni di questo tipo hanno macchiato, macchiano e macchieranno sempre di sangue tutto il nostro pianeta. Inutile che si punti il dito contro questo dio piuttosto che quello e sui suoi seguaci. La guerra si fa da ambo le parti, sempre e comunque. Se non si accetta coscientemente questo concetto non si arriverà mai a una armonia globale. Se l’essere pensante che è l’uomo non accetta ciò non potrà mai evolversi definitivamente. Ecco che il cervello, l’intelletto, in questo caso entra in scena come attore protagonista più importante. Riusciamo a risolvere problemi matematici impossibili e non riusciamo ancora oggi, nel 2019, a correggere quello che è divenuto un vero e proprio incidente di percorso? Creare dio, perché il dio, gli dei o simili conosciuti oggi sono il riflesso del pensiero dell’essere umano e nient’altro, se un tempo è stato un bene oggi sta affossando un pianeta intero. Se non si arriva a concepire ciò quanto fatto fino a ora passerà in secondo piano. Il razzismo, le differenze di generi, le lotte politico – religiose da dove credete che nascano? Da dove credete che arrivi tutta la cattiveria, la crudeltà e gli abomini commessi dagli uomini, senza distinzione alcuna, in tutto il percorso evolutivo? Il business religioso ha creato tutto ciò, e ancora prima che questa parola venisse coniata. Siete credenti? Bene, credete in silenzio in quello che vi pare ma non danneggiate il mondo e le vite degli altri.

Armando

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