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Integrazione: Tribulus Terrestris

È stato questo integratore, nient’latro che una pianta presente in Europa, Asia e Africa, a dare i risultati sperati. Nulla di eclatante, meglio metterlo per iscritto questo punto, ma il Tribulus Terrestris risponde a molte esigenze, che siano di persone attive sotto il punto di vista sportivo o meno poco importa. Questa pianta sembra vada ad agire sulla produzione ormonale, in maniera del tutto naturale, permettendo a chi l’assume non solo il miglioramento delle performance sportive ma, soprattutto, la conduzione di una vita sana. Personalmente, dopo i problemi causati dall’estratto di Tè verde (ne ho parlato qui), l’assunzione del Tribulus Terrestris è stato capace di migliorare la mia condizione di salute, soprattutto quella che riguarda il mio problema di pressione bassa. Con l’utilizzo quotidiano di una capsula di questo integratore, preso a stomaco pieno, preferibilmente a colazione, è dopo una settimana circa che hanno avuto inizio le sensazioni positive. Il mio perenne stato di bassa pressione arteriosa, a volte poco sotto il livello minimo di 90/60, è salita fino ai 100/65 di base, niente di eccezionale direte ma, credetemi, su questa soglia le giornate estive si vivono molto meglio. Nonostante non si parli di Tribulus Terrestris espressamente per la risoluzione di questa problematica, credo di poter affermare con sicurezza che sia stata questa integrazione a permettere questo miglioramento. Infatti, è l’unico fattore nuovo inserito all’interno della routine alimentare dove i pasti sono pressoché gli stessi con poche variazioni nel corso della settimana. Ho riscontrato, a differenza degli anni precedenti, un livello di energia maggiore anche per quanto riguarda l’allenamento, da sempre sottotono in questo periodo. Quando si dice che il Tribulus Terrestris va a stimolare l’ormone della crescita non credo sia una affermazione campata in aria. Certamente, è un’informazione da prendere con le pinze, sicuramente i miglioramenti in questa prospettiva saranno minimi ma, allo stesso tempo, capaci di migliorare il quadro generale riguardante il benessere psicofisico. Perché dico psicofisico? Semplice: sentirsi più forti, in grado di affrontare le giornate afose, senza il solito stress causato, nel mio caso, da una bassa pressione, mi ha permesso di essere rilassato, di affrontare tutto quello che c’era da fare con la massima tranquillità. Il Tribulus Terrestris credo sia da rivalutare, da rivedere in chiave positiva. È un ottimo aiuto per chi come me deve affrontare questo tipo di problema. Giusto per ribadirlo, certamente agisce in maniera positiva sull’ormone della crescita ma, per favore, evitate di abusarne, i miglioramenti sono minimi ed efficaci, tanto basta. Impariamo a trarre il meglio dall’integrazione senza strafare, senza abusare di una pianta che resta pur sempre un rimedio con dei limiti che certamente non sarà un abuso a superare.

Armando

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