Il Peter Pan rivelato – Chi è Peter Pan?

Probabilmente il quadro che viene fuori dall’articolo della settimana scorsa (qui: https://armandolazzarano.altervista.org/il-peter-pan-rivelato-chi-sono-i-bimbi-sperduti/) identifica Peter Pan in una figura completamente diversa da quella disegnata e vista in precedenza. C’è da considerare, però, che il bambino volante di Barrie e quello forse più famoso della Disney sembrano non assomigliarsi affatto. Il Peter sempre sorridente e pronto ad aiutare tutti visto sul grande schermo non coincide affatto con il calcolatore, dispettoso, bugiardo e, in molti casi, sadico e cattivo descritto dallo scrittore britannico all’interno del romanzo. Se da un lato la voglia della Disney di presentare allo spettatore medio un individuo magico, capace di portare con sé fiducia e amicizia è giustificato dall’età di fruizione del prodotto dall’altro Barrie è stato forse più realista e diretto nel voler caratterizzare in negativo, per molti versi, il personaggio di spicco del suo romanzo. Una scelta probabilmente dettata, ma questa è opinione di chi scrive, dal fine ultimo che rappresenta, seppur in maniera velata, il vero significato di questo scritto. Non è facile, dal quadro che ci si presenta davanti, rispondere alla domanda “Chi è Peter Pan?” in quanto la mia risposta, data in precedenza da altri che hanno approfondito come ho fatto io la lettura di questa storia, va in una direzione ben diversa dal solito. Se i bimbi sperduti sono pargoli deceduti prematuramente, arrivati sull’isola che non c’è dove vivono splendide avventure, qualcuno deve averceli pure trasportati fin là. Chi altri se non l’angelo della morte, colui che va a prelevare le anime dei defunti trasportandoli dove nessuno di noi ancora in vita è mai stato, poteva sobbarcarsi questo compito? Chi altri se non questo spirito guida capace di accompagnare i defunti, di qualsiasi età, verso quel mondo ricreato ad hoc per quelle stesse anime? Peter Pan, secondo questa interpretazione, altro non è che l’angelo della morte. Quello che viene fuori è la possibilità che ci sia più di una figura come questa in quella che possiamo, per comodità di termine, definire aldilà. Aldilà, secondo la versione di Barrie, non è un qualcosa di definito, un luogo, per capirci, dove tutti ci ritroveremo ma un posto ricreato dai nostri sogni dove, il magico Peter Pan in questo caso, fa le veci del padrone di casa.

Armando

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