Allenamento invernale 2021 – Impressioni conclusive

Nelle scorse settimane vi ho illustrato la mia prima routine di allenamento per questa stagione, se possiamo definirla così, 2021 – 2022. È la prima volta che mi ritrovo ad affrontare jump set che vedono coinvolti gruppi muscolari grandi, in grado di coinvolgere tutto il corpo in una seduta di allenamento anaerobica. Inizialmente avevo molti dubbi in merito, in quanto ho sempre visto sconsigliare, nel corso del tempo, questo tipo di Up e Down condotto con i classici metodi di allenamento in sala attrezzi. Il problema più comune sembra derivare da questi sbalzi ripetuti, cosa che alla lunga dovrebbe scombussolare lo stomaco causando non pochi disagi. Onestamente, nel mio caso nulla di tutto questo è accaduto. Certo, la resistenza viene messa sotto pressione, soprattutto quando i carichi iniziano a essere importanti, ma a parte questo aspetto, tra l’altro normale e, anzi, atteso, le sensazioni create da questa impostazione sono più che positive. Nonostante una divisione ponderata per quanto riguarda l’allenamento delle gambe, sono stati prevalentemente femorali e glutei a risentire, almeno sotto il punto di vista dei classici dolori post seduta, di questo doppio allenamento riservato alla parte bassa del corpo. Per quanto riguarda i muscoli intermedi, pettorali e dorsali, la scelta di stimolarli una volta alla settimana si è rivelata giusta. Nel corso degli anni, come ho più volte scritto all’interno di questa rubrica, la multi frequenza è stata una tipologia molto utilizzata ma, a conti fatti, almeno nel mio caso, inutile da eseguire su tutti i gruppi muscolari. Quest’anno credo di aver scelto un’ottima impostazione dove i muscoli delle gambe e i polpacci, da sempre in deficit per caratteristica fisica, hanno risposto bene agli stimoli. Per quanto riguarda braccia e spalle, dedicare una seduta specifica ai gruppi coinvolti è stato un buon modo per allenarli bene e, non di certo punto da trascurare, rallentare i ritmi dopo due sedute belle, intense e difficili da portare a conclusione. Che dire, sono soddisfatto di tutto ciò. Ho gestito al meglio serie, tempi di recupero e di training, utilizzato carichi importati in ogni seduta, arrivando ai risultati sperati: buona intensità di allenamento e ottima risposta muscolare.

Armando

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