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Allenamento e quarantena: è possibile allenarsi tutti i giorni?

È la domanda che mi viene posta con più frequenza, soprattutto nelle ultime settimane. A essa ci si aspetta semplicemente un sì o un no, ma la questione va affrontata mettendo sul piatto tutte le informazioni che ci sono da sapere. Certo, è possibile allenarsi tutti i giorni, nulla vieta questa possibilità. Al contrario, non si può pensare di affrontare un allenamento standard 7 giorni su 7. Così facendo non diamo la possibilità al corpo di recuperare, costringendolo a uno stress che, se protratto a lungo termine, rischia non solo di vanificare gli sforzi ma, ancora peggio, essere controproducente per gli obiettivi da noi fissati. In parole povere, se ci si aspetta da un allenamento di una durata di circa 90’ a seduta, condotto con volume e intensità alle stelle, messo in pratica tutti i giorni, un guadagno di forza, massa, performance e riduzione del grasso corporeo, siete completamente fuori strada. Ci si può allenare tutti i giorni, certo, ma rimodulando bene e con attenzione ogni seduta a cui sottoporsi. 20 – 25 minuti a seduta, al massimo, sono più che sufficienti se si vuole praticare un’attività sportiva in modo da poter beneficiare del benessere che questa porta con sé. Come abbiamo visto all’interno di un articolo di qualche settimana fa (chi non l’avesse letto eccolo), dobbiamo assolutamente evitare l’innalzamento del cortisolo e i crolli di testosterone che vanno a crearsi quanto la seduta risulta troppo lunga. Piuttosto che focalizzare l’attenzione su quella che non posso non etichettare come autodistruzione fisica, alla ricerca di un risultato che così non arriverà, dedichiamo del tempo a quegli esercizi, movimenti e sequenze che non abbiamo mai preso in considerazione. Per esempio, possiamo dedicare una seduta al solo stretching, andando così a migliorare la nostra elasticità. Una alla parte cardio, variando magari i metodi da utilizzare. Circuiti dedicati alla costruzione muscolare. Split dedicati ai gruppi muscolari carenti. Insomma, abbiamo tante possibilità per poter disegnare il nostro allenamento anche su sedute ripetute su tutta la settimana. Quello a cui bisogna fare attenzione sono le tempistiche:

Allenamenti brevi (20’ – 25) = maggior risultato nel lungo periodo

L’equazione è semplice: non bisogna farsi prendere la mano e strafare. Così facendo rischiamo di fare le spese di quelle sedute viste come la soluzione giusta ai nostri problemi. Le stesse, al contrario, in breve diventano parte di essi. La costruzione muscolare a cui tanto agogniamo sarà vanificata; la perdita del grasso corporeo sarà compromesso; inizieremo, dopo poche settimane (già dopo la seconda), a sentirci a corto di energie, sfiduciati e senza voglia di proseguire con un programma difficile da portare avanti un periodo medio lungo. Rientrare nei binari, dopo aver commesso questo errore, non è una cosa né facile né, tanto meno, immediata. Serve tempo al corpo per smaltire il cortisolo in eccesso, e ciò è possibile con uno stop dagli allenamenti. Insomma, impariamo a ottimizzare il tempo, rendiamolo una risorsa preziosa, lavoriamo poco e bene tutti i giorni. Se non credete alle mie parole vi invito a testare quello che dico. Potete, se vorrete, riportare la vostra esperienza qui sul blog.

Armando

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