Wilbur Smith – il settimo papiro

Da oltre tremila anni, nel cuore dell’Africa pulsa uno straordinario mistero: la tomba leggendaria del faraone Mamose, concepita dallo scriba Taita, il quale, convinto che mai il sepolcro sarebbe stato violato, aveva lanciato la sua sfida ai posteri, vergando su un fragile papiro enigmatiche indicazioni per raggiungere la tomba. Oggi quella sfida diventa per lo spregiudicato sir Nicholas Quenton-Harper un’eccitante scommessa; per l’avido collezionista Gotthold von Schiller un delirante anelito all’immortalità; per l’affascinante archeologa Royan Al Simma una conferma dell’insuperata grandezza del popolo egizio. Una potente avventura archeologica, un’incalzante caccia al tesoro fitta di enigmi, rivelazioni e colpi di scena, una tumultuosa storia di passioni, di avidità, di coraggio, di amore

Un autore Wilbur Smith a me sconosciuto fino a poco tempo fa. Un grazie per il prezioso consiglio va a Sara Valentino, co amministratrice del gruppo Facebook Thriller Storici e Dintorni (TSD) (fateci un salto e non ve ne pentirete :)). Una piacevole avventura, “Il Settimo Papiro”, all’interno di un mondo sempre affascinate come quello dell’antico Egitto. Se vi aspettate un romanzo lento e fatto solo di aneddoti storici vi sbagliate di grosso. L’azione e la suspense sono le basi trainanti del racconto che accompagnano il lettore fino alla sua conclusione. Un approccio diverso quello dell’autore, non è facile ritrovarsi a vivere vicende action in libri che trattano di scoperte prettamente archeologiche. Lo stile pulito e semplice di Wilbur Smith è in grado di far immedesimare il lettore in tutto ciò che accade. Fa sorridere e non poco vederlo citato dai suoi stessi personaggi come colui che, in un certo qual modo, ha aperto la strada a questa avventura. Come detto il romanzo scorre via veloce, se proprio devo muovere una critica, sempre costruttiva si intende, è una fastidiosa battuta d’arresto nel proseguo dell’avventura causata da descrizioni troppo dettagliate ed episodi che, a mio modesto parere, non danno nulla in più alla storia. Per il resto, “Il settimo papiro” di Wilbur Smith è promosso a pieni voti. È un autore che voglio approfondire vista la vasta bibliografia a mia, e nostra, disposizione. Tra piramidi, catacombe e scontri degni dei migliori film d’azione americani vi garantisco che non ci sarà da annoiarsi.

Punteggio:

Armando

2 commenti


  1. Dai spazio a uno dei miei autori preferiti. Io ho letto tutta la serie. Il settimo papiro è il mio Preferito, una vera avventura archeologica che fa scoprire il mondo etereo, spirituale e di credenze che caratterizzano gli Egiziani. Wilbur è fantastico in tutto ciò che scrive ma credo che parlare di storia egiziana sia il suo forte. Anche le storie, ben romanzate, a proposito, e con spirito di mistero e magia, travolgono il lettore in un mondo surreale ma che si finisce per entrarci dentro, viverli e conoscere i personaggi in ogni loro forza e soprattutto debolezza.

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    1. Buon pomeriggio cara Emilia, Wilbur Smith e “il settimo papiro” sono stati una piacevole scoperta per me. Storia, leggenda e pure scene action arricchiscono un romanzo dove i colpi di scena e la suspense accompagnano il lettore fino alla sua conclusione. Approfondirò bene la bibliografia di questo splendido autore. Naturalmente ti aspetto per parlane insieme. Grazie 🙂

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