“Sport Minori”

Un’affermazione che TV e giornali usano troppo spesso, secondo me, erroneamente. Non esiste uno sport maggiore e uno sport minore, questo deve essere chiaro. Esiste il concetto di sport, punto. A essere maggiore o minore, purtroppo, e l’introito economico che viene investito all’interno di una attività sportiva. Ho già illustrato la situazione del “prodotto” calcio in Italia. Un prodotto portato alle stelle da bookmakers, multinazionali, reti televisive, investitori esteri e, non è una novità, anche dalle associazioni a delinquere che con il sistema calcio possono tranquillamente navigare nell’oro. Gli altri sport invece? Beh, dati alla mano, sono loro, gli altri sport, un termine quasi dispregiativo questo, in grado di dar lustro al bel paese. È grazie al sacrificio di atleti che nello sport credono davvero se l’Italia può permettersi di competere ad alti livelli. Uomini e donne che delle luci della ribalta prendono poco o nulla. Potremmo definire il loro cammino verso la fama con i famosi quindici minuti di successo, arrivati con una medaglia conquistata con il sudore della fronte, quello vero. Nessuno di noi probabilmente si è mai chiesto: cosa c’è dietro questa vittoria? Anni e anni di sacrifici passati ad allenarsi in completo anonimato. Passati a combattere magari contro infortuni pronti a far saltare il sogno di una partecipazione conquistata con lacrime e sangue. Sacrifici immani da parte di uomini e donne che non vivono di sport come fanno i nostri professionisti del pallone. Questi Atleti con la A maiuscola vivono per lo sport, allenandosi da professionisti quali sono. Poi, distrutti dalla fatica degli allenamenti, si recano al lavoro con il sorriso di chi porta avanti un progetto atto a consacrare questa attività così piacevole ma densa di sacrifici. Sono loro che rendono lo sport meraviglioso, qualunque esso sia non ha importanza. Se vogliamo davvero migliorare la nostra società dovremmo partire proprio da questi “Sport Minori”. Essi ci insegnano che il sacrifico paga, paga sempre nonostante non venga apprezzato da quel sistema che preferisce consegnare alle luci della ribalta attività cui si può monetizzare in maniera pulita e non. Un plauso va a tutti loro e alla loro forte volontà, che sia di esempio a tutti noi nel perseguimento di un obiettivo.

Armando

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