Serie TV: Grimm

Nick Burkhardt è un detective della omicidi di Portland con una particolare abilità: vedere il lato oscuro, le “bestie selvagge”, che si nascondono nelle persone che lo circondano. La sua vita cambia improvvisamente dopo l’incontro con sua zia Marie, che gli rivela di essere discendente di una famiglia di cacciatori chiamati col nome “Grimm”, che combattono una famiglia di creature soprannaturali noti come Wesen, per difendere il genere umano. Dopo aver indagato sul suo passato, Nick si rende conto di dover seguire il proprio destino. I Wesen sono esseri umani il cui lato oscuro assume fattezze animali e non tutti sono aggressivi

Gettare uno sguardo attento al passato è di certo un gesto portatore di novità non solo per la scrittura ma anche per le arti visive. La serie televisiva Grimm ne è un bell’esempio. Le 6 stagioni andate in onda tra il 2011 e il 2017 hanno ridefinito un mondo horror ormai lontano. I fratelli Grimm con le loro storie e i loro racconti sono stati non solo d’ispirazione ma, probabilmente, i veri protagonisti di questo fortunato telefilm. Le caratteristiche che molti personaggi presenti mostrano hanno il potere di trasportarci all’interno di un universo parallelo dove l’impossibile non solo è possibile ma è parte integrante del nostro quotidiano. Se impariamo a leggera tra le righe ci accorgiamo come gli autori abbiamo volutamente lanciato un messaggio molto chiaro mascherando i veri protagonisti onde evitare problemi futuri. Questo mondo nascosto ai nostri occhi, ma ben in vista per chi sa osservare, altro non è che un invito al pubblico a valutare quanto accade intorno a noi. Forse non sono presenti i Wesen (o forse si chissà) ma di mostri arrivisti il mondo ne è pieno. Sono ovunque e tutto intorno a noi mascherati da gentiluomini e gentildonne ma che nell’intimità altro non sono che spregevoli individui pronti a tutto. Torna forte anche in questa produzione l’impronta Pirandelliana a quanto pare. La maschera è presente come non mai. Coinvolge mostri, esseri umani e chiunque venga tirato in ballo in questo mondo terrificante arrivato a noi oggi grazie all’intuizione di due scrittori tedeschi che probabilmente non avrebbero mai immaginato di essere ancora protagonisti in questo XXI secolo dove la “battaglia” è in atto tanto quanto in passato.

Armando

2 commenti


  1. armandolazzarano, thanks! And thanks for sharing your great posts every week!

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.