Serie TV: Gotham

Tutti conoscono il nome del Commissario Gordon. È uno dei più grandi avversari del crimine, un uomo la cui reputazione è sinonimo di legge e ordine. Ma cosa sappiamo della storia di Gordon e della sua scalata da detective alle prime armi a Commissario della polizia? Cos’ha dovuto fare per navigare nei molteplici strati della corruzione che governava segretamente Gotham City, terreno fertile per i criminali più iconici del mondo? E quali circostanze hanno creato i personaggi esasperati di Catwoman, il Pinguino, l’Enigmista, Due Facce e il Joker? Gotham è una storia sulle origini dei grandi supercriminali e vigilanti della DC Comics, rivelando un intero nuovo capitolo che non è mai stato narrato. Dal produttore esecutivo/sceneggiatore Bruno Heller (The Mentalist, Roma), Gotham segue l’ascesa di un poliziotto attraverso una città pericolosamente corrotta che vacilla sull’orlo del male, e cronaca la nascita di uno dei supereroi più celebri del nostro tempo.

Tutti conosciamo Batman ma…dove e come è nato questo supereroe? La serie televisiva Gotham, in onda dal 2014 e in produzione, cerca di rispondere a questi quesiti. Il protagonista della serie non è il nostro caro Bruce Waine ma bensì il detective James Gordon. È dalle gesta della sua giovinezza che capiremo come il giovane Bruce trovi la forza per trasformarsi nell’uomo pipistrello. Quello che trapela da queste prime 4 stagioni è una domanda del tutto inaspettata: è lo stesso Bruce Waine e, in una visione più generale, la sua famiglia a spingere i cosiddetti cattivi verso il perseguimento del lato oscuro? Sembra trapelare questa inaspettata possibilità all’interno di questa produzione. Tutti ma proprio tutti i cattivi sembrano entrare nella vita del giovane orfano milionario in tempi non sospetti. È una visione che apre un quadro nuovo non solo per quanto riguarda il personaggio ma che comprendere tutto l’universo presente all’interno della città di Gotham. Lo stesso Bruce si presenta come un bambino in netta contrapposizione con il supereroe che diventerà in futuro. Insicuro e indifeso, cosa che lo avvicina molto di più allo spettatore. Una ulteriore bella sorpresa è il ruolo del maggiordomo Alfred. Lo abbiamo sempre visto nelle vesti del “pinguino” maggiordomo, un padre acquisito per Bruce. Beh questa serie televisiva ridisegna il suo ruolo in maniere che a me personalmente è piaciuta un sacco. È lui infatti, l’insospettabile, mite maggiordomo servile e ben educato, a prendersi cura dell’addestramento del futuro supereroe. Alfred ha dalla sua un passato da membro dello Special Air Service, forze speciali britanniche, caratteristica questa che va a cambiare i connotati a un personaggio sempre mite nella vita dell’uomo pipistrello di Gotham.

Punteggio:

Armando

2 commenti


  1. Ho visto solo la prima puntata di questa serie e non mi era piaciuta molto. Batman è un personaggio dei fumetti che mi piace, soprattutto il Batman di Christopher Nolan. Mi consigli di seguirla? Quante stagioni sono?

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    1. Ciao Lucia :). La serie effettivamente in un primo momento risulta un po lenta, credo sia questo che ti ha portato al suo abbandono. Nel proseguo delle puntate la suspense cresce, diventa molto più action man mano che il giovane Bruce prende coscienza di alcune verità rimaste celate sul conto del papà morto assassinato. A oggi sono state prodotte 4 stagioni, io ti consiglio di riprendere la visione. Naturalmente aspetto le tue impressioni una volta completata la visione di questa serie dedicata all’uomo pipistrello. Grazie per il contributo e buona serata 🙂
      Armando

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