Rapporto Teatro – Letteratura

Un rapporto questo costellato da tante, tantissime, collaborazioni. Parlare di tutto e tutti è un’impresa impossibile. Una relazione antecedente a quellz che in seguito ha visto coinvolta la letteratura con in cinema e con la televisione. Come accennato nell’articolo di settimana scorsa, questa arte antica è stata capace di portare in scena, dando vita a personaggi presenti su carta, opere provenienti da tutto il mondo di autori conosciuti o meno. Infatti, le carovane teatrali possono essere considerate a tutti gli effetti uno dei primi mezzi di diffusione di massa nono solo di spettacoli ma di cultura in generale. In Europa, per esempio, le opere di Shakespeare, Moliere, Goldoni e Fo, tanto per citarne alcuni, si sono diffuse grazie a una dedizione infaticabile alla da parte degli addetti al lavoro. Addetti che, tra passa parola e impegno diretto sul palco, hanno permesso di divulgare questa arte, e di conseguenza i suoi messaggi, a livello popolare. Facendo un salto di qualche secolo e spostandoci ai giorni nostri, lo spettacolo teatrale che sembra attrarre, rispetto alle altre, un maggior numero di spettatori è il musical. Una forma di teatro questa tutt’altro che semplice da portare in scena in quanto il connubio tra recitazione e canto non è un binomio facile da gestire. Durante la mia esperienza in Spagna come animatore mi sono cimentato in prima persona nella realizzazione e nella messa in scena del musical “Pinocchio”. Lo spettacolo in questione è stato ripreso da quello che ha avuto un grosso riscontro di pubblico e un grande successo anche al di fuori dei confini nazionali. La costruzione di tutto lo spettacolo equivale alla creazione di un mondo all’interno del mondo stesso. È una dimensione unica dove ci si ritrova catapultati all’interno di un contesto magico e, cosa di non poco conto, lo stesso prende vita sotto i nostri occhi lasciandoci incantati davanti a tale potere. Insomma il teatro è una di quelle arti che non morirà mai. Un’arte capace di far sognare grandi e piccoli come nessuna altra arte in movimento saprà fare mai.

Armando

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