L’allenamento con manubri e bilancieri

Dopo aver dedicato più di un articolo su come crearsi una piccola home gym che ci permetta di allenarci bene e in tutta comodità all’interno delle mura domestiche, affrontiamo oggi un nuovo argomento. Ho già accennato ai benefici di un allenamento svolto con manubri e bilancieri ma credo sia necessario entrare ancor più nel merito della questione. Abbiamo visto come un allenamento portato avanti con questo tipo di attrezzatura permetta al nostro corpo di avere benefici sia per quanto riguarda la forza che per equilibrio. Un fattore negativo, purtroppo c’è, come in tutte le tipologie di allenamento del resto. Questo riguarda la possibilità di infortuni dettati non solo dalle difficoltà di esecuzione di questi esercizi ma anche dal nostro non curare aspetti che risultano essere fondamentali. Il riscaldamento è una condizione cui si deve necessariamente passare prima di dedicarsi a qualsivoglia esercizio o sport. Sembra una sciocchezza da dire ma credetemi, sciocchezza o no, il 90% dei frequentatori delle palestre prendono sotto gamba questa routine che deve essere fondamentale. Ho già parlato ampiamente del problema in un articolo dedicato, nel mese di aprile, proprio riguardante gli infortuni in palestra  (per chi non lo avesse letto ecco il link: http://armandolazzarano.altervista.org/infortuni-palestra/). È giusto rincarare la dose su un problema che non solo si ripresenta ciclicamente ma, nella maggior parte dei casi, è causato da noi stessi. I carichi troppo elevati, la scarsa cura dell’esecuzione e la mancanza di riscaldamento arriva a portate l’atleta a pensare che la colpa di un stop forzato possa essere attribuito ai mezzi utilizzati. Fare autocritica in questi casi è doveroso tanto per l’atleta neofita che per quello avanzato. Settimana prossima vedremo come si è evoluto l’allenamento da quando il bodybuilding è diventato un fenomeno di massa. Evoluzione che in molti casi si è tramutata in involuzione, almeno a mio avviso. Venerdì prossimo vedremo perché.

Armando

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